03 Piazza Gae Aulenti, Milano Salone del Mobile.Milano 2025 “Thought for Humans.” Dentsu Creative Italia
49 LED wall da Stazione Centrale a Piazza Cadorna, 38 schermi tra Malpensa e Linate, 320 cartelloni in stazioni della metropolitana, 18 postazioni di Progetto Accoglienza. E ancora: Vernissage, Design Kiosk, Mother di Robert Wilson, Library of Light di Es Devlin con il suo palinsesto di talk, interventi di grafica in prossimità di alcune tra le icone di design più importanti della città di Milano, 100 showroom di espositori accesi da attivazioni speciali: il Salone trasforma la città in un grande racconto corale del progetto contemporaneo.
10 Vernissage Via Dante, Milano Salone del Mobile.Milano 2025 Dentsu Creative Italia ©Andrea Mariani
Il Salone del Mobile.Milano debutta prima ancora dell’apertura dei padiglioni dove molte aziende dell’outdoor sono pronte per presentare le novità per arredare gli spazi all’aria aperta.
Comincia in città, là dove il design incontra la vita quotidiana, i passi dei cittadini, la curiosità dei turisti.

Il primo segnale di questo racconto corale è Vernissage, una mostra fotografica a cielo aperto in Via Dante, che fino al 15 aprile mette in scena il tema che darà voce e forma all’intera edizione: “Thought for Humans.”.
12 Vernissage Via Dante, MilanoSalone del Mobile.Milano 2025 Dentsu Creative
Attraverso gli scatti del fotografo americano Bill Durgin, Vernissage raccoglie una serie di immagini sospese, silenziose e potenti, che indagano la relazione inscindibile tra il corpo umano e l’oggetto progettato, tra creatività e funzione, tra intelligenza sensibile e materia.
14 Vernissage Via Dante, Milano Salone del Mobile.Milano 2025 Dentsu Creative Italia ©Andrea Mariani
Ogni scatto è un dialogo visivo tra anatomia e progetto, costruito con materiali che raccontano non solo la forma, ma anche la visione: legno, metallo, tessuto e bioplastica, selezionati per la loro valenza estetica e per il loro valore simbolico in termini di sostenibilità. 5. Corso Garibaldi, Milano Salone del Mobile.Milano 2025 “Thought for Humans.” Dentsu Creative Italia
Materiali vivi, consapevoli, capaci di fondersi con la pelle, evocando un design che non è solo bello da vedere, ma giusto da abitare. Lungo una delle strade più frequentate del centro di Milano, la mostra invita a fermarsi, a osservare, a riflettere sulla bellezza del gesto progettuale che diventa linguaggio universale, profondamente umano e – oggi più che mai – responsabile.
04 Piazza Gae Aulenti, Milano Salone del Mobile.Milano 2025 “Thought for Humans.” Dentsu Creative Italia
Ma la campagna “Thought for Humans.” abita in modo capillare tutta la città e le sue principali direttrici grazie a una rete articolata di impianti digitali che parlano direttamente ai cittadini nel loro quotidiano. 49 LED wall, distribuiti in punti nevralgici di Milano, da Buenos Aires a Forlanini, da Ripamonti a Farini e in Stazione Centrale: grandi schermi digitali che trasformano la città in una galleria a cielo aperto, coinvolgendo lo spettatore con immagini potenti e immediate.
08 Piazzale Luigi Cadorna, Milano Salone del Mobile.Milano 2025 “Thought for Humans.” Dentsu Creative Italia
La strategia si estende poi a un sistema integrato che coinvolge oltre alle stazioni ferroviarie anche gli aeroporti con 38 schermi per intercettare il flusso dei viaggiatori nazionali e internazionali proprio nei momenti chiave di transito e 500 bus con 1000 schermi. La campagna approda anche sulla rete metropolitana con 320 cartelloni. 09 Corso Matteotti, Milano Salone del Mobile.Milano 2025 “Thought for Humans.” Dentsu Creative Italia
La comunicazione si muove letteralmente con la città: un progetto che trasforma Milano in un palcoscenico urbano dove il design non si mostra soltanto, ma incontra le persone nei loro spazi, nei loro tempi e nei loro gesti quotidiani, in una vera e propria narrazione visiva collettiva.
17 Design Kiosk Piazza della Scala, Milano Progetto a cura di DWA-Design Studio Selezione editoriale a cura di Corraini Edizioni ©Andrea Mariani16 Design Kiosk Piazza della Scala, Milano Progetto a cura di DWA-Design StudioSelezione editoriale a cura di Corraini Edizioni ©Andrea Mariani
Lungo quella stessa linea invisibile che unisce corpi, materia e sguardi, il Salone continua il suo percorso nella città, trasformando lo spazio urbano in una trama di esperienze diffuse. E se Vernissage rappresenta l’inizio visivo ed emozionale, è con il Design Kiosk che la narrazione si fa parola, dialogo, scambio vivo tra chi il design lo crea e chi lo attraversa ogni giorno.
Fino al 13 aprile, il Kiosk, curato da Corraini Edizioni e disegnato da DWA Design Studio, è molto più di una libreria temporanea: è un presidio culturale, un luogo d’incontro, una piccola architettura narrativa dove ogni giorno si mescolano autori, illustratori, designer e passanti. Appuntamento alle 18.30 con una conversazione. Un volto. Una voce. 18 Design Kiosk Piazza della Scala, Milano Progetto a cura di DWA-Design Studio Selezione editoriale a cura di Corraini Edizioni ©Andrea Mariani
Dopo Piero Lissoni, sarà la volta di Federica Biasi giovedì 3 aprile, Alessandro Valenti sabato 5 aprile, Aldo Cibic lunedì 7 aprile, Stephen Burks giovedì 10 aprile, e Olimpia Zagnoli venerdì 11 aprile, che si alterneranno in un ciclo di talk che racconteranno il design da dentro. È qui che si può anche trovare la capsule collection ufficiale del Salone, tra abbigliamento e oggetti da collezione pensati per chi vuole portare con sé un frammento di questa comunità che ogni aprile si ritrova a Milano.
Il racconto, poi, prosegue e si fa profondo e teatrale, alternando luce e oscurità. Dal 6 aprile, nella penombra affascinante del Museo della Pietà Rondanini, prende forma Mother, l’installazione immersiva firmata da Robert Wilson. Un omaggio visionario alla scultura incompiuta di Michelangelo, in dialogo con le musiche di Arvo Pärt.
06 Elfo Puccini, MilanoSalone del Mobile.Milano 2025 “Thought for Humans.” Dentsu Creative Italia
E, dal 7 al 21 aprile, nella Cortile d’Onore della Pinacoteca di Brera, la luce si trasforma in sapere con Library of Light, l’installazione site-specific dell’artista britannica Es Devlin. Una struttura viva, abitata da oltre 2.000 volumi donati da Feltrinelli, che diventa biblioteca performativa: un luogo da abitare in silenzio o da vivere attraverso le parole. Nel cuore della libreria luminosa, infatti, tre incontri serali daranno voce al pensiero, accendendo riflessioni trasversali e multidisciplinari. Si comincia martedì 8 aprile, alle ore 19.00, con Intessere l’Arte Indiana, un talk che intreccia estetica, cultura e identità attraverso il tessile. Con Vinita Chaitanya, interior designer e fondatrice di Prism, Urmila Chakraborty, scrittrice ed esperta di Patachitra Folk Art, e Malika Verma, fondatrice della piattaforma Border&Fall, il pubblico sarà guidato in un viaggio tra arazzi, ricami e motivi che da tradizione diventano espressione artistica contemporanea. A moderare, la giornalista italo-indiana Cristina Kiran Piotti, per restituire un racconto sensibile e profondo su come queste pratiche, un tempo confinate nell’ambito dell’artigianato, stiano oggi conquistando il loro posto nel mondo dell’arte e del progetto.
08 Piazzale Luigi Cadorna, Milano Salone del Mobile.Milano 2025 “Thought for Humans.” Dentsu Creative Italia
Mercoledì 9 aprile, sempre alle 19.00, sarà la volta dello scrittore e intellettuale Walter Siti con C’era una volta il corpo, un appuntamento a cura di Feltrinelli che attraversa letteratura, filosofia e condizione umana. Un corpo che muta, che resiste, che racconta il tempo che viviamo. Infine, giovedì 17 aprile alle ore 18, si terrà l’incontro Thought for Humans. Un momento di confronto che esplora il ruolo del corpo nello spazio attraverso le lenti complementari dell’arte, del teatro e della museografia. A discuterne saranno l’artista e designer Matilde Cassani, l’architetto e museografo Luca Cipelletti e la set designer Margherita Palli, guidati dalla curatrice Annalisa Rosso.
Un’indagine sul valore emotivo e sensoriale dell’esperienza fisica, sul modo in cui viviamo e abitiamo i luoghi, e sulla centralità dell’essere umano nel progetto contemporaneo. E ancora: otto gli interventi di grafica in giro per la città di Milano, in prossimità di alcune tra le icone di design più importanti, volti a celebrare il ruolo della cultura del progetto e a dimostrare come il design sia presente e accessibile a tutti. Tra queste, il corrimano della Metro Milano M1/M2, design di Franco Albini e Franca Helg; le pensiline degli autobus ideate da Norman Foster; il panettone in cemento progettato da Enzo Mari.
13 Vernissage Via Dante, MilanoSalone del Mobile.Milano 2025 Dentsu Creative Italia ©Andrea Mariani
In ultimo: saranno oltre 100 gli showroom dei brand espositori delle Manifestazioni Annuali e di Euroluce che si uniranno, nella guida di Fuorisalone.it, alla grande festa del design, aprendo le porte ai design lover. Con l’obiettivo di coinvolgere cittadini e visitatori, anche quest’anno, Salone promuoverà Progetto Accoglienza, in collaborazione con Comune di Milano, Fondazione Fiera Milano, NABA, Nuova Accademia delle Belle Arti, IED Istituto Europeo di Design, Politecnico di Milano – Scuola del Design e Domus Academy. Coinvolti, oltre 100 studenti che forniranno al pubblico informazioni sul Salone e sui principali eventi in città. A renderli visibili e riconoscibili, le work jacket realizzate in collaborazione con Ethicarei, prima filiera etica del Made in Italy. Un’uniforme che è dichiarazione d’intenti: innovazione, sostenibilità, etica.
01 Piazza Gae Aulenti, Milano Salone del Mobile.Milano 2025 “Thought for Humans.” Dentsu Creative Italia
I valori di questa partnership sono gli stessi che disegnano, oggi, una nuova traiettoria per il design — un futuro consapevole, costruito sulle solide radici della tradizione artigianale italiana, proiettato verso un domani più giusto, più umano.